13TH AGE: What’s new

Siamo stati a trovare Pelgrane Press a Gen Con e abbiamo fatto una lunga divertente chiacchierata con Jonathan Tweet e Simon Rogers che ci hanno raccontato tante cose e in particolare ci hanno mostrato il nuovo Bestiario per 13Th Age e alcuni nuovi prodotti decisamente molto interessanti.

SIMON CI DICE
Siamo estremamente soddisfatti dell’edizione italiana. La seguo da vicino fin dall’inizio e sono sempre più convinto che anche noi avremmo dovuto fare qualcosa di simile. L’abbiamo trovata molto curata e seguita e, francamente, a livello personale, un po’ la invidio!

JONATHAN AGGIUNGE
Il lavoro fatto per portare il gioco mio e di Rob (che manda i suoi saluti perchè non è potuto venire a Gen Con quest’anno) in Italia è stato grandioso. Mi rendo conto che non è stato facile perchè noi abbiamo un modo particolare di spiegare e raccontare nei nostri lavori, e siete stati bravi. Non vedo l’ora di venire a conoscere personalmente i giocatori italiani, e posso certamente parlare anche per Rob. Consideratemi già lì.

Poichè siamo giocatori di 13Th Age, procediamo con quel che più interessa: il prodotto in lavorazione adesso in Italia, cioè il Bestiario 1, e il prodotto appena uscito in USA, cioè il Bestiario 2.

BESTIARIO 1

In completamento in italiano, dovrebbe essere disponibile verso Dicembre. Si tratta di un manuale che per molti versi è unico nel sistema dei manuali dei mostri propri del gdr, e segue la stessa linea ideale che anche Wyrd Edizioni applica sempre ai suoi giochi originali.

Infatti questo manuale non si limita a presentare pagine e pagine di mostri con statistiche e scarni esempi di gioco ma, come è nello spirito degli autori, diventa alla fine una sorta di breviario per cacciatori di mostri o diario di avventura, poichè tratteggia, illustra diffusamente, raccontando il mostro con la sua storia, la sua fisiologia e il suo stile.

Ci sono in particolare ampi suggerimenti su come Costruire battaglie, descrizioni approfondite su come gestire le relazioni con le icone, e un’ampia trattazione sul carattere del mostro. Per esempio i couatl: Grossi, arroganti e prepotenti, i couatl si ritengono i principali eroi del mondo. Per i couatl, i PG non sono nulla di speciale. Un couatl che prenda in antipatia i PG potrebbe provocare un bel po’ di problemi. Tuttavia l’alternativa non è particolarmente gradevole. Un couatl che prenda in simpatia i PG e voglia dirgli esattamente cosa fare, potrebbe diventare anche lui un grosso problema… , e così via.

Infine, da non sottovalutare, ogni mostro presenta con dovizia di particolari, spunti di avventura vari e creativi su come sia possibile utilizzarli all’interno della propria campagna rendendoli così dei veri e propri protagonisti per intere sessioni. Per esempio, nel caso dello chuul (che, ricordati, è astuto e ti odia!), questo che segue è uno dei  quattro possibili spunti, orientati sul livello.

Avventurieri Novelli: Uno straniero incappucciato (uno schiavo chuuloide) promette agli avventurieri una grossa ricompensa qualora siano disposti a camuffarsi da creature non umanoidi e consegnare un messaggio a un chuul. Naturalmente si tratta di una trappola; lo schiavo potrà mangiare i cadaveri degli avventurieri dopo che il chuul li avrà uccisi. Divertente, vero?

BESTIARIO 2

Uno degli elementi che probabilmente hanno catturato di più la nostra immaginazione nel Bestiario 2 sono le Icone Cadute. Connotazione narrativa fondamentale del gioco, la nuova tipologia di icone è stata inserita proprio per soddisfare la richiesta dei giocatori di nuove trame e di nuove possibilità narrative.

JONATHAN RACCONTA
I giocatori hanno compreso che il perno del sistema narrativo sono proprio le interazioni con le icone e ci hanno chiesto sempre maggiori approfondimenti. Abbiamo portato avanti questa idea e siamo giunti alla conclusione che non era affatto sbagliato inserirle come veri e propri antagonisti da manuale, nel manuale dei mostri. Quel che abbiamo voluto realizzare con Rob era permettere ai giocatori di inserire nel gioco queste icone non come semplici incontri (il che sarebbe poco adeguato a 13TH AGE), ma di costruire vere e proprie campagne intorno a loro. Usarle come semplici mostri finali o come incontri normali non renderebbe loro giustizia. Servirà quindi un misto di combattimenti e incantesimi, insieme a vittorie sul campo che dovrete ottenere con vere e proprie sessioni.

I tre nuovi mostri di livello epico, dunque, inseriti nel Bestiario 2 sono proprio delle icone. Il Gold King, la Foresta che Cammina, e il Grande Ghoul (Ndr: le traduzioni qui impiegate sono solo indicative, ovviamente) presentano delle nuove meccaniche di gioco che rendono più difficile trattare con loro che non con dei mostri cosiddetti ‘normali’.

In definitiva, dunque, il Bestiario 2, che come tutta la linea verrà tradotto in italiano, con i suoi oltre 250 blocchi di statistiche individuali per ogni mostro è un manuale ricco e utilissimo poichè include numerosissimi agganci per storie coinvolgenti, una fitta tessitura di relazioni fra le icone, varianti di campagna personalizzabili, nuove organizzazioni, culti e loro seguaci, un’appendice per la conversione dei mostri per Glorantha, e gli abituali e graditi suggerimenti degli autori nel loro linguaggio complice e divertente.

 

 

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